Una Marmellata Biologica… Radioattiva

31/10/2013 Una Marmellata Biologica… Radioattiva

mirtilli
La nota azienda veneta di cui parla Il Sole-24 0re è la Rigoni di Asiago, esattamente quella multata dall’antitrust nello scorso aprile, insieme a Hero e Zuegg, per ingannevole dicitura sulle etichette.
Il claim recitava “senza zuccheri aggiunti”, ma gli zuccheri, a detta dell’antitrust, c’erano.

Ma veniamo ai nuovi fatti.
Secondo Il Sole-24 0re sono state riscontrate nelle confezioni di marmellata biologica “Fiordifrutta” ai mirtilli neri prodotte dalla Rigoni di Asiago quantità di Cesio137 pari a 140 becquerel (Bq) al chilogrammo quando il tetto massimo consentito in Giappone è di 100 Bq.
L’azienda Mie Project, importatore del prodotto, sostiene che i mirtilli utilizzati proverrebbero dalla Bulgaria e l’elevata radioattività potrebbe risalire all’incidente nucleare di Chernobyl avvenuto in Ucraina nel 1986.

E’ pur vero che il Giappone, dopo l’incidente di Fukushima, ha introdotto parametri restrittivi per le quantità di Cesio137 presente negli alimenti (nell’Unione Europea questo limite è di 1250 Bq/kg, mentre negli Stati Uniti è di 1200 Bq/kg), ma il fatto ci costringe a porci alcune domande:

1) È più corretto pensare che il Giappone usi criteri restrittivi o pensare che Europa e Stati Uniti concedano troppo alle lobby delle multinazionali alimentari?
2) Quale etica governa un’azienda come la Rigoni di Asiago, che spaccia confetture “prive di zuccheri aggiunti”, salvo poi scoprire il contrario, e confetture biologiche prodotte con frutti radioattivi che, per giunta, probabilmente provengono da zone insalubri?
3) Qualcuno poteva davvero pensare che, per sviluppare quei volumi di produzione, la Rigoni di Asiago utilizzasse i frutti del celebre altopiano? Probabilmente non basterebbero i frutti prodotti dall’intero Veneto!!!
4) Per avere prodotti davvero di qualità, non sarebbe meglio rivolgersi a piccoli produttori che producono piccoli volumi (che non soddisferebbero le richieste della grande distribuzione) usando materie prime selezionate e procedimenti di produzioni genuini (es. marmellate e confetture senza pectina o addensanti chimici)?
5) Il Giappone, così solerte in questi controlli, sottoporrà agli stessi controlli i tonni che continua ad esportare anche dopo l’incidente di Fukushima?

Se poi volete leggere la versione ufficiale della Rigoni di Asiago potete andare nel loro sito istituzionale a questo indirizzo http://www.rigonidiasiago.com/news-rda/rigoni-di-asiago-la-nostra-qualita-garantita.

(Rosso e Grasso)

Fonte: Il Sole-24 0re del 29.10.2013

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